Da Corte a Rocca Mea – giro ad otto
La gita comincia da Corte, medioevale centro abbarbicato su un costone di fronte a Triora, si risale il paese lungo la mulattiera che prosegue poi tra vigne e campi, qui cominciano a vedersi i colori dell’autunno, si taglia un paio di volte lo sterrato e si prosegue con un sentiero che conduce alla chiesetta di San Bartolomeo, circondata da castagni secolari. Dopo un breve tratto di sterrato si riprende il sentiero che passa sotto il Poggio della Croce e quindi guadagna la cresta panoramica, più avanti il sentiero tornerà sulla strada dove prenderemo un altro sentiero. Da qui si sale decisamente tra i noccioli e roverelle fino a riguadagnare la cresta da dove si vede la nostra meta finale: un roccione quasi inaccessibile. Per gli ultimi 50 metri servono le mani ed assenza di vertigini, altrimenti nell’ampia cresta erbosa sottostante c’è posto per un reggimento! Dopo la meritata pausa di salirà ancora per 10 minuti per poi prendere il sentiero che, immerso nei noccioli, porta alla frazione di Vignago; da qui si seguirà lo sterrato fino a Corte.
